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Parrocchia San Francesco

Gioia Tauro
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Parrocchia
Francesco di Paola
Famiglia tempo di scelte coraggiose
Carissimi, ringrazio il Signore per le tante esperienze positive che hanno interessato la nostra Parrocchia in questi ultimi tempi. Esse attestano sia l’esistenza della fede che ancora resiste all’urto dell’ostilità di cui è fatta oggetto sia la gradualità di un cammino che prosegue, a piccoli passi, verso la definizione di un volto sempre più chiaro della Comunità.
 
L’anno pastorale volge al termine. È tempo di fare mente locale del passato per guardare avanti con fiducia. Con riferimento all’età scolastica, credo di non sbagliarmi se dico che anche quest’anno alcune proposte della Parrocchia sono state subordinate sia ai tempi, sempre più dilatati, della scuola, la quale non tiene affatto conto delle esigenze della fede, sia dalle tante attività che i ragazzi svolgono al di fuori degli impegni scolastici. Se la matematica non è un’opinione bisogna ammettere che i ragazzi si trovano senza il bene prezioso che è il tempo per loro e per partecipare alla vita della Parrocchia: catechismo, santa messa domenicale e oratorio.
 
Chi ha la principale responsabilità della crescita dei ragazzi è la famiglia che, se ci tiene veramente allo sviluppo armonico e integrale dei propri figli, è chiamata a fare scelte coraggiose. Le attività parascolastiche, per esempio, sono proposte che non rientrano nell’orario curricolare obbligatorio della scuola. Forse è giusto fare un serio discernimento prima di aderire alla qualunque perché viene dalla scuola. Se si crede nel Signore e si desidera che i propri figli crescano nella fede è necessario avere il coraggio di scegliere. È la scuola che è a servizio dei ragazzi e la famiglia non può essere subordinata a essa. Se farete le vostre scelte la scuola dovrà rivedere i tempi e i modi di attività parascolastiche. Pensateci bene, la scuola ha a disposizione circa trenta ore settimanali la parrocchia circa un’ora per il catechismo e quarantacinque minuti per la messa domenicale. Non è corretto penalizzare sempre e solo la fede. Se il risultato è quello che i media portano nelle nostre case credo sia doveroso far sentire la propria voce e far valere il diritto di scegliere come educare i propri figli.

Se per questo anno ormai non si può fare niente molto invece si potrà per il futuro. Riflettiamo.

Post scriptum
Festa delle nazionalità
Domani, domenica 19 aprile, alle ore 18 ci sarà la quarta edizione della festa delle nazionalità dal tema “Ponti di pace”. È gradita la partecipazione non solo per conoscere e farsi conoscere ma anche per vivere qualche ora di sana fraternità.
 
Estate ragazzi 2026
Quanto prima sarà presentata l’estate ragazzi 2026 che anche quest’anno interesserà i ragazzi per tre settimane del mese di luglio (11 luglio – 1° agosto). Invito i giovani a incominciare a pensare alla possibilità di vivere la fantastica esperienza di animatore (la formazione sarà come sempre a giugno). Quest’anno si è pensato di tendere una mano agli adulti e permettere anche a loro di essere protagonisti dell’estate ragazzi dall’interno, collaborando insieme agli animatori, per offrire un’esperienza indimenticabile ai ragazzi oltre che utile per la loro crescita armonica e integrale. Anche per gli adulti ci sarà una previa proposta formativa. A breve saranno comunicati tempi e modi per partecipare.
 
Col l’augurio di ogni bene vi saluto cordialmente
Don Natale Ioculano
"L'educazione è cosa di cuore"
(don Bosco)
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