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Quaresima 2023

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Gioia Tauro

Quaresima 2023

Parrocchia San Francesco
Pubblicato da Don Natale Ioculano in Pubblicazioni Parroco · Sabato 18 Feb 2023 · Tempo di lettura 2:30
Tags: DonNataleIoculanoParrocchiaSanFrancescoGioiaTauro
Come già detto la settimana scorsa, mercoledì 22 febbraio, con l’imposizione delle Ceneri, avrà inizio la Quaresima, che, come sappiamo, è considerata, a ragione, tempo liturgico forte. Per iniziare bene la Quaresima anche quest’anno, il Mercoledì delle Ceneri, ci saranno due celebrazioni eucaristiche, una alle ore 18,00 e una alle ore 19,30, naturalmente in entrambi ci sarà l’imposizione delle ceneri.
È buona abitudine di molti, durante la quaresima, fare qualche fioretto. Dato che parlo a adulti ritengo che si debba accantonare il privarsi di dolci e affini, ma se proprio si vuole rimanere bambini, la rinuncia ai dolci e affini è tale se il corrispettivo costo risparmiato, a fine quaresima, sia devoluto ai poveri. Prima di proporre qualche consiglio è utile comunicare, a grandi linee, il programma quaresimale.
Mercoledì delle Ceneri è già stato detto. Mercoledì 1, 8 e 15 marzo, alle ore 18,30, ci sarà la Catechesi sul documento “Desiderio desideravi” di Papa Francesco. Mercoledì 22 marzo alle ore 18,30 e mercoledì 29 marzo alle ore 19,30 ci sarà la Lectio sulla Passione di Cristo come proposta nel Vangelo secondo Giovanni.
Da venerdì 24 febbraio a venerdì 24 marzo, ogni venerdì alle ore 18,00, sarà celebrata la Via Crucis, la Messa sarà alle ore 18,30. Naturalmente, come sempre, c’è la Messa quotidiana e soprattutto quella festiva (sabato sera o una della domenica).
Ciò detto, un valido modo di vivere la Quaresima è privarsi, per esempio, di sprecare tempo e dedicare il tempo guadagnato al Signore e a sé stessi scegliendo di seguire, se non tutto, almeno una proposta per tutto il tempo di quaresima. Si può scegliere la catechesi e la lectio ogni mercoledì; si può scegliere la via crucis ogni venerdì; si può scegliere la messa festiva. «La Quaresima, dice Papa Francesco, è tempo di grazia nella misura in cui ci mettiamo in ascolto di Lui che ci parla. E come ci parla? Anzitutto nella Parola di Dio, che la Chiesa ci offre nella Liturgia: non lasciamola cadere nel vuoto». Il fioretto sta nella fedeltà al gesto scelto.
Affinché la Quaresima sia un tempo efficace di grazia è necessario permettere a Cristo di abitare la vita di ciascuno così che la Sua luce, la luce della Sua Parola e della Sua misericordia aiutino a liberarsi da ciò che appesantisce la vita e impedisce ad ognuno di viverla in pienezza e nella sua bellezza. Esse aiutano, inoltre, a crescere nella comunione nella comunità ed essere protagonisti, nel senso più vero, della storia propria e degli altri. A me e a voi auguro buon cammino quaresimale.
Don Natale Ioculano


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